Salutiamo i nostri concittadini, accarezziamoli per lasciarli andare

Abbiamo bisogno di starci vicino in questo momento. Di dire che stiamo bene, che stiamo così e così o che proprio soffriamo. Abbiamo bisogno di piangere per chi ci sta lasciando, per chi sappiamo che non tornerà più. Abbiamo bisogno di soffrire, di salutare chi se ne va e poi di ancora di respirare a fondo, ricompattarci, mangiare insieme e rinascere. Lo farà tutta la Lombardia, lo farà la città di Lecco (i lecchesi sono bravissimi ad arrampicarsi e a salire sulle cime).

Per questo, per tenere i legami di dolore e di rinascita, c’è però bisogno di una condivisione delle notizie di morte che fino a poco tempo fa avveniva con i manifesti affissi sulle bacheche lungo la strada. Oggi, poiché abbiamo l’obbligo di non uscire, utilizziamo le pagine del nostro quotidiano e il suo sito.

Qui trovate le notizie di morte che La Provincia di Lecco ha ricevuto a partire dal 25 febbraio e vengono aggiornate quotidianamente con le necrologie che riceviamo al nostro servizio. Scorretele, abbiate la pazienza di soffermarvi sui volti conosciuti e su quelli sconosciuti: ognuno di loro merita un po’ del vostro tempo, della vostra attenzione, delle vostre preghiere. Lo merita perché ha dovuto lasciare questo mondo troppo in fretta, in molti casi da solo e senza alcuna mano a sostenere il passo verso l’aldilà. Più tardi celebreremo tutti i funerali che ora sono sospesi, ma ora almeno salutiamoli prima di respirare e rinascere.

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